Castello di São Jorge

Mura esterne
Roberto - CC BY-SA 4.0
14 febbraio 2026

Per la visita a questo famoso castello che domina la parte est della città avevamo programmato di utilizzare il tram per la salita. Giunti in piazza  Martim Moniz ci siamo resi conto dalla lunga file che molti altri avevano avuto la stessa nostra idea. Ci siamo messi pazientemente in coda ma dopo aver visto partire un paio di tram stracolmi e atteso un'altra mezzora ci siamo resi conto che dovevamo scegliere tra salire a piedi o accettare l'offerta dei numerosi tuk-tuk appostati nei pressi della fermata.

Al solito i più gagliardi si sono incamminati mentre noi nonni ci siamo affidati a tre tuk-tuk e lì è iniziata l'avventura: le stradine che salgono al cestello sono molto strette e trafficate e la sistemazione nel tuk-tuk non è certo nè comoda, nè sicura. Bene o male siamo arrivati sin dove era possibile e, percorso a piedi il tratto che ancora mancava, abbiamo atteso gli altri. Breve attesa peraltro, che dimostra quanto i nostri amici e parenti fossero davvero in gamba!

Dopo l'ingresso, si accede a una larga piattaforma e un bel giardino da cui si gode un panorama spettacolare sulla parte bassa della città e sull'estuario del Tago.

Il castello sia fuori che dentro è piuttosto sobrio e scarno, in linea con la sua antica funzione militare. Per fortuna è stato abbellito con piante e fiori e persino con parecchi pavoni ansiosi di mostrarsi a cosa spalancata ai numerosi turisti.

Non senza un discreto rischio, abbiamo affrontato le ripide scale che portano al camminamento do pra le mura e percorso l'intera circonferenza, alternando lo sguardo tra torrette, giardini interni e squarci di panorama sulla città. 

Roberto - CC BY-SA 4.0

Panorama dal giardino

Roberto - CC BY-SA 4.0

Piazzale interno

Roberto - CC BY-SA 4.0

Torretta e camminamento